Basta un cucchiaino di quest’acqua e la pizza cambia faccia: è prontissima in un baleno

Immagina di essere in cucina, pronti per sperimentare qualcosa di nuovo e intrigante, qualcosa che potrebbe rivoluzionare il modo in cui pensi alle bevande e al loro utilizzo nei tuoi piatti. Sto parlando dell’acqua fermentata, un ingrediente poco conosciuto ma che sta iniziando a fare capolino nelle cucine degli amanti del cibo sperimentale. Ma cos’è esattamente e come si può utilizzare in cucina? Facciamo un tuffo in questo mondo effervescente!

Cos’è l’acqua fermentata?

L’acqua fermentata è una bevanda ottenuta dalla fermentazione naturale di vari ingredienti in acqua, solitamente zuccheri e frutti, che attivano il processo grazie alla presenza di lieviti e batteri benefici. Questo processo non solo crea bollicine naturali, ma arricchisce l’acqua di probiotici, simili a quelli presenti nello yogurt. Detto tra noi, oltre ad essere gustosa, l’acqua fermentata può essere un toccasana per la nostra salute intestinale.

Come si prepara l’acqua fermentata

Preparare l’acqua fermentata in casa è sorprendentemente semplice e offre un’infinità di possibilità per personalizzare il sapore. Ti faccio un esempio pratico: per iniziare, avrai bisogno di un contenitore di vetro, acqua, zucchero e la base per la fermentazione, che può essere un pezzo di frutta fresca o secca, come mele, prugne o fichi. Ecco il trucco che uso io: per ogni litro di acqua, utilizza circa 40 grammi di zucchero e 100 grammi di frutta. Dopo aver combinato gli ingredienti nel barattolo, coprilo con un panno traspirante e fissalo con un elastico. Questo permetterà ai gas di sfuggire e impedirà l’entrata di impurità. Lascia fermentare la miscela a temperatura ambiente per circa 2-5 giorni, controllando regolarmente. Assicurati di assaggiarla ogni giorno per monitorare il progresso della fermentazione; una volta che raggiunge il livello desiderato di effervescenza e acidità, è pronta per essere filtrata e conservata in frigorifero.

Utilizzi innovativi in cucina

Aspetta, c’è di più! L’acqua fermentata non è solo una bevanda rinfrescante, è anche un incredibile alleato in cucina. Sai qual è il problema vero? Molti non sanno che può essere utilizzata per creare dressing, marinature o addirittura come base per cocktail intriganti. E qui viene il bello: sperimenta usandola al posto dell’aceto in una vinaigrette, o come parte di una marinatura per carne o pesce, per aggiungere un tocco di sapore e tenerezza. Inoltre, l’acqua fermentata può essere impiegata nella cottura del riso o della quinoa, per infondere un sapore unico e arricchire i piatti di probiotici. Un altro trucco? Provala in sostituzione dell’acqua nelle ricette di pane o pizza per un impasto lievemente acidulo e incredibilmente soffice.

Considerazioni sulla salute

La verità? Nessuno te lo dice, ma l’acqua fermentata non è solo deliziosa, è anche piena di benefici per la salute. Contiene probiotici naturali che aiutano a mantenere l’equilibrio della flora intestinale, essenziale per una buona digestione e un sistema immunitario forte. Tuttavia, è importante moderare il consumo e prestare attenzione alle proprie reazioni personali, specialmente se si hanno condizioni di salute preesistenti o si è sensibili ai prodotti fermentati. In conclusione, l’acqua fermentata è una bevanda versatile che offre non solo una gamma di opzioni gustative, ma anche benefici per la salute. Che tu sia un appassionato di cucina sperimentale o semplicemente alla ricerca di nuovi modi per migliorare il tuo benessere, l’acqua fermentata merita sicuramente un posto nella tua cucina. Perché non iniziare a sperimentare oggi stesso?

Eleonora Sassi è una blogger esperta in ricette di cucina casalinga e preparazioni semplici per la vita di tutti i giorni. Da anni sperimenta in cucina, trasformando ingredienti comuni in piatti pratici, dolci fatti in casa e ricette affidabili, pensate per chi cucina ogni giorno.