Se l’olio extravergine ti sembra troppo costoso, prova l’olio di arachidi per friggere senza compromettere il gusto

Quando si parla di un buon fritto, l’attenzione si rivolge spesso all’olio extravergine d’oliva. Tuttavia, non tutti considerano che il costo di questo prezioso ingrediente può far lievitare il prezzo di qualsiasi piatto. Per questo motivo, l’olio di arachidi sta guadagnando popolarità nei ristoranti e nelle cucine domestiche: è un’alternativa economica che non compromette il sapore e la qualità delle preparazioni. Ma cosa rende l’olio di arachidi una scelta così interessante per friggere?

Le caratteristiche dell’olio di arachidi

L’olio di arachidi è un grasso vegetale estratto dai semi di arachidi, noto per il suo elevato punto di fumo, che si attesta attorno ai 230 gradi Celsius. Questo significa che può essere riscaldato a temperature elevate senza bruciare, un fattore cruciale quando si tratta di friggere. A differenza di altri oli, come quello d’oliva, che possono alterare il loro sapore a temperature elevate, l’olio di arachidi mantiene una stabilità eccezionale, offrendo un gusto neutro che non sovrasta gli alimenti.

Se l'olio extravergine ti sembra troppo costoso, prova l'olio di arachidi per friggere senza compromettere il gusto

Inoltre, l’olio di arachidi è ricco di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, considerati salutari per il cuore. Contiene anche vitamina E e altri antiossidanti, che possono contribuire a ridurre lo stress ossidativo nel corpo. Quindi, non solo è economico e versatile, ma può anche apportare benefici alla salute, se utilizzato in modo appropriato.

Costi e accessibilità

Un aspetto che non può essere trascurato è il costo. L’olio extravergine d’oliva, pur essendo un ingrediente di alta qualità, può costare anche tre o quattro volte di più rispetto all’olio di arachidi. Questo diventa un fattore determinante, soprattutto per chi cucina frequentemente o per chi gestisce un ristorante. La scelta dell’olio di arachidi permette di risparmiare senza sacrificare la qualità del cibo.

In molte cucine italiane, l’olio di arachidi è visto come una scelta pratica, soprattutto quando si tratta di preparare piatti come patatine fritte, tempura e altri fritti che richiedono un olio resistente al calore. Chi vive in città e ha accesso a negozi di alimentari ben forniti troverà facilmente l’olio di arachidi, rendendolo un’opzione accessibile per tutti.

Utilizzo in cucina: come e quando

Utilizzare l’olio di arachidi per friggere è semplice, ma ci sono alcune accortezze da seguire. Prima di tutto, è importante non riutilizzare l’olio più volte, poiché con ogni utilizzo la qualità diminuisce e possono formarsi sostanze tossiche. Un buon consiglio è filtrare l’olio dopo ogni uso per rimuovere eventuali residui di cibo, ma alla lunga, è meglio sostituirlo per garantire un fritto sano.

Inoltre, l’olio di arachidi si presta bene anche per altre tecniche di cottura, come la tostatura e la cottura a secco. Se stai preparando un piatto che richiede una marinatura, ad esempio, puoi usarlo per le tue marinature, poiché il suo sapore neutro non influenzerà il risultato finale. Un aspetto che molti sottovalutano è che l’olio di arachidi può anche essere utilizzato per preparare salse e condimenti, aggiungendo una nota di cremosità senza sovrastare gli altri ingredienti.

Il dibattito sulla salute

Si sente spesso parlare di grassi e oli nella dieta, e non mancano le opinioni contrastanti. Alcuni sostengono che l’olio di arachidi, essendo altamente raffinato, possa non essere salutare quanto l’olio extravergine d’oliva. Tuttavia, la verità è che, se utilizzato con moderazione, l’olio di arachidi può avere un posto nella dieta di chiunque. È fondamentale saper bilanciare l’uso di diversi oli, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su uno solo.

Inoltre, l’olio di arachidi è spesso utilizzato nella cucina asiatica, dove il fritto è una tecnica fondamentale. Pensiamo ai famosi involtini primavera o al pollo fritto: in queste preparazioni, l’olio di arachidi non è solo un ingrediente, ma un elemento che contribuisce alla tradizione culinaria. Un fenomeno che in molti notano solo osservando l’evoluzione delle tendenze culinarie.

Eleonora Sassi è una blogger esperta in ricette di cucina casalinga e preparazioni semplici per la vita di tutti i giorni. Da anni sperimenta in cucina, trasformando ingredienti comuni in piatti pratici, dolci fatti in casa e ricette affidabili, pensate per chi cucina ogni giorno.