Se pensi di non poter preparare un pad thai autentico a casa, questa ricetta ti farà cambiare idea

Immagina di passeggiare per le affollate strade di Bangkok, con i suoi profumi inebrianti e le bancarelle colorate che offrono una varietà infinita di cibi. Tra questi, il Pad Thai, uno dei piatti più emblematici della Thailandia, si distingue per il suo equilibrio perfetto di dolce, salato, acido e piccante. Ma chi ha detto che per gustare un autentico Pad Thai bisogna per forza viaggiare fino in Thailandia? Con la giusta ricetta e un pizzico di pazienza, puoi ricreare questa delizia culinaria direttamente nella tua cucina.

Ingredienti e preparazione preliminare

Il segreto di un ottimo Pad Thai risiede nella freschezza e nella qualità degli ingredienti. Avrai bisogno di noodles di riso, tipicamente larghi e piatti, che dovrai immergere in acqua tiepida fino a quando non diventano morbidi ma ancora al dente. Questo passaggio è cruciale perché i noodles non devono cuocersi troppo durante la frittura, altrimenti diventano molli e perdono la loro texture caratteristica.

Per quanto riguarda le proteine, puoi optare per gamberetti, tofu o anche una combinazione dei due. Se scegli il tofu, assicurati di usarne uno a consistenza ferma che possa reggere la cottura senza sgretolarsi. Marinare brevemente i gamberetti e il tofu con un po’ di salsa di soia può aggiungere un ulteriore strato di sapore.

Non dimenticare poi le uova, che dovrai friggere rapidamente prima di aggiungere i noodles. Le uova non solo arricchiscono il piatto con la loro cremosità, ma fungono anche da legante per gli altri ingredienti.

Il cuore del sapore: la salsa di Pad Thai

La salsa di Pad Thai è ciò che veramente eleva questo piatto, creando quella perfetta armonia di sapori che lo caratterizza. Per prepararla, avrai bisogno di tamarindo, che fornisce l’acidità necessaria, salsa di pesce per la sapidità, zucchero di palma o zucchero bruno per un dolce equilibrio e una punta di peperoncino per il calore. È importante trovare il giusto equilibrio tra questi elementi, assaggiando e aggiustando secondo i tuoi gusti personali.

I più audaci possono aggiungere un po’ di pasta di peperoncino per intensificare il piccante, ma attenzione a non esagerare: il Pad Thai deve essere un equilibrio, non un soverchio di uno specifico sapore.

Assemblaggio e personalizzazione

Una volta che hai tutti i tuoi ingredienti preparati e la salsa pronta, è il momento di assemblare il piatto. In una grande padella o wok, scalda un filo di olio e inizia a soffriggere i gamberetti e il tofu fino a quando non sono dorati. Aggiungi le uova e, non appena cominciano a rapprendersi, inserisci i noodles ben scolati.

Versa la salsa sopra i noodles e mescola vigorosamente, facendo in modo che ogni filo sia ben ricoperto. Questo è il momento in cui la magia avviene: i noodles assorbono la salsa, i sapori si fondono e il profumo che si sprigiona è irresistibile.

Per una personalizzazione ulteriore, aggiungi germogli di soia e cipollotti tritati verso la fine della cottura, per una croccantezza fresca che contrasta piacevolmente con i noodles morbidi. Un’ultima spolverata di arachidi tritate e una manciata di coriandolo fresco completano il piatto con note croccanti e aromatiche.

Te lo dico per esperienza, preparare un autentico Pad Thai a casa è non solo possibile, ma anche incredibilmente gratificante. Questo piatto, con i suoi sapori complessi e la sua presentazione colorata, porta un pezzo di Thailandia nella tua cucina, offrendoti un viaggio culinario che soddisferà la tua voglia di esotico e delizierà i tuoi commensali. La prossima volta che ti verrà voglia di un piatto ricco di gusto e tradizione, ricorda che il Pad Thai è a portata di mano.

Eleonora Sassi è una blogger esperta in ricette di cucina casalinga e preparazioni semplici per la vita di tutti i giorni. Da anni sperimenta in cucina, trasformando ingredienti comuni in piatti pratici, dolci fatti in casa e ricette affidabili, pensate per chi cucina ogni giorno.